Quali sono le principali differenze tra ventilatori industriali centrifughi e assiali

Quali sono le principali differenze tra ventilatori industriali centrifughi e assiali

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I ventilatori industriali (https://ventilazionesicura.it/ventilatore-assiale-o-centrifugo/) sono una particolare tipologia di turbo macchine che generano energia meccanica. Questi strumenti sono fondamentali in diversi settori industriali. Esistono due principali tipologie ognuna delle quali presenta delle caratteristiche distintive che le rendono adatti a diversi impieghi. Ecco una breve guida che analizza nel dettagli il funzionamento dei ventilatori industriali che è possibile acquistare oggi. Inoltre sono presentate le principali differenze che sussistono tra le due tipologie utilizzate.

Cosa sono i ventilatori industriali?

I ventilatori industriali altro non sono che delle macchine che vengono utilizzate con la primaria funzione di conservare e fornire un grande flusso di gas o aria che sono stati prodotti nel corso di diversi processi industriali. Questo è reso possibile grazie alla rotazione prodotta dal motore che aziona un albero e un girante a cui sono collegate le pale. In relazione al tipo di applicazione la velocità di flusso delle ventole cambia.

Ogni settore industriale ha delle particolari tipologie di ventilatori che vengono usate. La maggior parte dei ventilatori industriali che è possibile comprare sono di due tipi, ovvero quelli assiali e quelli centrifughi. La prima categoria è impiegata in questi settori:

  • metallurgico
  • navale
  • alimentare
  • energia e fonti rinnovabili.

La seconda invece si rivolge anche ai settori:

  • farmaceutico
  • lavorazione clincker e derivati
  • lavorazione del vetro
  • petrolchimico
  • oli e gas
  • siderurgico
  • soffianti.

Ventilatori industriali assiali come funzionano?

In questi modelli vi è un motore che fa girare un’elica la cui rotazione porta alla generazione di un flusso d’aria il quale si muove con l’asse di rotazione. Sono in grado di fornire una portata elevata ma hanno lo svantaggio di avere un aumento di pressione limitato tra ingresso ed uscita il che li rende adatti principalmente all’impiego in circuiti corti.

Ciò deriva dal fatto che in questi casi c’è una perdita di carico più bassa. Il numero totale delle pale che possiede un ventilatore industriale assiale possono variare da 2 a 60. L’efficienza invece è compresa tra il 40 e il 90%. Questi strumenti sono usati principalmente per il riciclo dell’aria in ambienti di notevoli dimensioni. La maggior parte delle volte questi ventilatori sono con montaggio a canale oppure ad incasso.

Caratteristiche dei ventilatori industriali centrifughi

I ventilatori industriali centrifughi sono costituiti da una ruota con pale, chiamata girante, e da un motore che è a sua volta protetto da uno statore il quale svolge anche la funzione di accompagnare la ruota. Questo componente ha due aperture. La prima aspira il fluido grazie al vuoto che si crea mentre la seconda lo espelle verso l’esterno dopo che questo ha raggiunte il centro della girante.

Sono principalmente due i modelli diversi di questi ventilatori. Uno ha le pale inclinate verso avanti mentre l’altro le ha rovesciate. Inoltre presentano anche diverse caratteristiche che le distinguono come il numero di pale e l’efficienza. Nel primo modello sono nel numero compreso tra 32 e 42 con un efficienza tra il 70 e il 75% mentre nel secondo sono tra le 6 e le 16 con un’efficacia tra il 75 e l’80%.

La tipologia di ventilatori industriali assiali può essere utilizzata in alcuni ambiti per sostituire quella centrifuga. Queste operano con diametri inferiori a velocità più elevate. In particolare la sua girante è inferiore e ha una pressione dinamica più alta. Di conseguenza anche la sua velocità operativa e periferica sono più alte. L’aspetto negativo consiste nel fatto che consuma maggiore energia e rende meno. Infine risulta molto rumoroso rispetto al modello centrifugo ma è anche meno voluminoso e più economico.