Mappe mentali

Mappe mentali: cosa sono e a cosa servono?

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Se lavori con il web marketing, potrebbe esserti molto utile, se non fondamentale, conoscere un concetto già noto alla psicologia: quello delle mappe mentali.

Si tratta del modo in cui funziona il nostro cervello. Poiché il computer viene spesso paragonato al cervello, si può utilizzare questa conoscenza per strutturare un sito o un blog che lavori nello stesso modo.

È proprio quello che vedremo in questa guida, nella quale ti spiegheremo come progettare ed organizzare il tuo sito a livello di schemi, uso di tag e categorie affinché per l’utente che lo visita sia un’esperienza molto piacevole.

Cosa sono le mappe mentali

Per mappa mentale si intende una sorta di rappresentazione che il cervello fa attraverso i pensieri. Nello specifico il cervello organizza i suoi pensieri con una mappa. Ti può essere utile pensare alla site map del tuo sito.

Quando un utente arriva sul tuo sito, vedrà come lo stesso è organizzato, in pagine, sotto pagine, cartelle, tag. Questa è una mappa mentale, e si caratterizza perché possiede:

  • immagini
  • gerarchia
  • relazioni.

Questo può essere riprodotto sia per comprendere meglio il funzionamento del nostro cervello, sia per strutturare un sito in ottica di web marketing.

Vediamo come.

Perché usare le mappe mentali

In psicologia le mappe mentali vengono usate letteralmente per pensare il pensiero.

Si usano per aiutare gli studenti a ragionare meglio e ad avere prestazioni performanti sia in fase di studio che di esame. Si usano nelle aziende per aiutare i dipendenti a ragionare in modo più funzionale ed essere quindi più produttivi.

Come vedi, la conoscenza e l’uso delle mappe mentali ti può essere d’aiuto e non solo per il tuo lavoro online. Possono davvero rendere il tuo modo di ragionare più vantaggioso.

Qual è la differenza tra mappa mentale e brainstorming?

Anche se spesso vengono confusi, c’è differenza tra una mappa mentale e il brainstorming: ognuno dei due elementi ha un preciso a scopo ed inoltre vengono rappresentati in modo diverso.

La mappa mentale è costituita essenzialmente da una strutturazione gerarchica di idee, concetti e parole, con la visualizzazione dei concetti sotto forma di diagrammi e grafici. Questi diagrammi hanno un punto focale che si genera ulteriormente in più rami e sotto rami che rappresentano la loro relazione con il centro.

Una mappa mentale può trasformare tutte le tue idee intrecciate in una struttura altamente organizzata e dare loro più significato.

Al contrario, il brainstorming può essere considerato un modo un po’ meno strutturato di generare idee. È un’attività di gruppo che si concentra sull’espansione del processo di pensiero e sulla produzione di nuove idee. In parole povere, il brainstorming si traduce in una produzione arbitraria di idee senza alcun tipo di filtro.

Organizzare l’intero processo del pensiero può essere un compito davvero complesso: è proprio qui che entrano in gioco le applicazioni delle mappe mentali. Queste infatti offrono la flessibilità che un pezzo di carta non può offrire, in quanto permettono di organizzare, strutturare e visualizzare l’intero processo di pensiero.

Come si fa una mappa mentale

Ma, a questo punto potresti chiedere, come si fa una mappa mentale?

Eccoci al cuore del discorso.

Puoi procedere in due modi:

  • a mano libera, con l’ausilio di carta e penna o con lo schermo del pc;
  • con l’ausilio di tools, di strumenti informatici.

Vediamo il primo.

Scegli un argomento a tuo piacere. Sappi che metterai nero su bianco una carrellata di immagini prodotte dalla tua mente sui pensieri e le loro associazioni che riguardano quel concetto.

Ecco i passaggi:

  • comincia a scrivere quello che ti viene in mente su quell’argomento
  • annota le connessioni tra un pensiero e l’altro. Ad esempio un pensiero te ne può stimolare uno collegato
  • usa sempre frasi corte e parole semplici
  • scrivi ora il tema (l’argomento del tuo pensiero) e inseriscilo in un rettangolo
  • fai partire dal rettangolo una freccia per ognuno di quei pensieri che ti sono venuti in mente
  • adesso traccia delle righe tra i pensieri che sono collegati
  • usa colori e immagini per arricchire il disegno.

Questa è una mappa mentale.

I migliori tools per fare una mappa mentale

Ti lasciamo a seguire alcuni tools, o strumenti, che puoi utilizzare se vuoi provare a compilare una mappa mentale con dei software specifici:

  • Blumind: ti permette di creare mappe in vari formati come il pdf o il .jpg
  • Mindnode: utile per chi lavora in ambiente Mac
  • Draw.io: tool per le aziende che hanno un sito web